L’avvicinamento ai Giochi Olimpici Estivi del 2024 ha preso una svolta significativa con il recente sopralluogo al Centro Nazionale di Tiro di Chateauroux, in Francia. Il Segretario Generale della Fitav, Mario Magnanini, insieme a una delegazione del CONI, ha ispezionato da vicino l’impianto che ospiterà le gare a Cinque Cerchi per il Tiro a Volo e il Tiro a Segno.
Obiettivi e focus del sopralluogo
L’obiettivo principale di questa visita è stato quello di valutare lo stato di avanzamento dei lavori presso il Centro di Tiro Nazionale e di esaminare le diverse opzioni logistiche per l’alloggio degli atleti e dei tecnici. Questo sopralluogo anticipa la prossima visita dei Direttori Tecnici di tiro a segno e tiro a volo, un passo cruciale nella preparazione per l’evento olimpico.
Sfide e ottimismo
Mario Magnanini ha espresso un cauto ottimismo riguardo allo stato dei lavori, sottolineando però le sfide logistiche dovute alla distanza di oltre 250 km da Parigi. Tuttavia, Magnanini ha dichiarato: “I lavori stanno procedendo e sicuramente sarà tutto pronto nei tempi previsti.”

Risoluzione delle complessità logistiche
Il CONI e la ISSF – Federazione Internazionale degli Sport di Tiro – stanno attivamente affrontando le problematiche logistiche per garantire un’organizzazione impeccabile dell’evento. Si stanno cercando soluzioni ottimali per superare le difficoltà legate alla distanza e assicurare un’esperienza senza intoppi per atleti, tecnici e partecipanti.
L’avvicinamento ai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 attraverso questo sopralluogo a Chateauroux sottolinea l’impegno e la dedizione nell’assicurare un contesto ideale per il Tiro a Volo e il Tiro a Segno, due discipline di grande importanza all’interno del panorama olimpico.
Questo passo avanti rappresenta un fondamentale tassello nella preparazione e nell’organizzazione di un evento sportivo di portata mondiale come i Giochi Olimpici.
Autore

Nicolò Fabbriziani
Responsabile comunicazione e Marketing CNCN
Romano classe 1992, laureato in economia e management e da tempo impegnato nella promozione degli sport di tiro con progetti dedicati ai neofiti.
Grande appassionato di armi e fruitore della vita all’aria aperta.
Come allenare fisico e mente per il tiro a volo
Nel tiro a volo la differenza tra un piattello "fumato" e un "zero" non risiede solo nella mira del tiratore ma in tutta la preparazione che precede la chiamata. Rispetto al passato il tiro a volo si sta evolvendo, un tempo percepito come prevalentemente statico e basato sull'esperienza, l'approccio sta...
Come gestire la posizione delle canne del fucile
Nel tiro a volo la posizione delle canne è uno degli elementi più sottovalutati dai principianti e, allo stesso tempo, uno dei più determinanti per chi vuole crescere come atleta. È il punto da cui nasce il movimento, la base su cui si costruisce la rottura del piattello e un...
Come testare alla placca il connubio fucile e cartuccia
La scelta della giusta cartuccia è un momento nevralgico per ogni tiratore, qualsiasi sia la disciplina sportiva praticata. Ecco come effettuarla dopo aver testato alla placca il connubio fucile-cartuccia. La scelta di questo binomio difficilmente è definitiva, ma si rinnova nel tempo, e quasi sempre è frutto dell’istinto personale affinato...




