Tiro a volo: già dal nome di questo sport si intuisce che l’obiettivo è quello di sparare e colpire un bersaglio in movimento.
Ma tenendo conto della distanza di partenza e della velocità del piattello, saresti in grado di stabilire quanto anticipo bisogna dare per colpirlo?
L’acquisizione di una buona tecnica è sicuramente fondamentale, ma è l’esperienza che si matura serie dopo serie, allenamento dopo allenamento, che ti permette di comprendere l’equazione: distanza + velocità del bersaglio = giusto anticipo.
Anticipo nel tiro a volo: consigli utili
Prima di affrontare il tema del giusto anticipo da dare al piattello, è bene avere chiari i seguenti concetti:
- Il piattello è un disco di argilla colorato con dimensioni 110 mm e con altezza di 25 mm
- La sua velocità iniziale è di 120 km/h nel Trap e un po’ inferiore in altre discipline (tra i 60 e i 90 km/h)
- La distanza tra la postazione del tiratore e la fossa di uscita del bersaglio è di 15 metri
- La velocità del piombo varia tra i 390 e 430 m/s
Interiorizzando questi quattro punti, comprenderai ben presto che, in qualsiasi disciplina del tiro a volo tu ti stia cimentando, sparare dove si trova il bersaglio o a fucile fermo equivale a mancarlo.

D’altra parte, va anche detto che è impossibile compiere un’attenta analisi matematica, che ti indichi esattamente quanto anticipo dare al piattello, nel breve tempo che intercorre tra la visualizzazione e l’aggancio del piattello.
Quel che è certo è che l’anticipo da dare al piattello varia in funzione della disciplina, e quindi della velocità e della traiettoria dei piattelli.
È davvero così difficile anticipare un bersaglio in movimento?
Il concetto dell’anticipo nel tiro a volo è uno di quegli argomenti su cui si potrebbero spendere fiumi di inchiostro. Ma è il risultato ciò che realmente ci interessa.
La chiave per ottenere ottimi risultati è maturare esperienza sul campo e acquisire la propria tecnica personale. Questa può consistere nello sparare con il fucile in movimento, seguendo la traiettoria del bersaglio, o nello “staccare” il bersaglio dopo averlo seguito, sparando nel punto in cui ti immagini si potrà trovare di lì a poco (tiro di stoccata), per esempio.
Per saperne di più, ti consigliamo di ascoltare gli Shooting Tips del nostro campione Giovanni Pellielo.
Arrivato a questo punto, ti starai chiedendo se riuscirai mai a interiorizzare il concetto di anticipo. La risposta è certamente! Devi sapere che diventerà una risposta automatica del tuo cervello e del tuo corpo. A tal proposito, ti rimandiamo anche ai suggerimenti offerti da Massimo Fabbrizi, medaglia d’argento ai Giochi olimpici di Londra 2012.
In sostanza, sarà la pratica che farai sul campo da tiro, insieme alla confidenza che prenderai con il piattello, le sue diverse traiettorie, il tuo corpo e la tua arma, a darti la giusta misura e l’intuizione necessaria per comprendere quando e dove sparare, con la tecnica personale che meglio ti si addice.
Autore

Saro Calvo
Tiratore amatoriale e scrittore
Siciliano, classe 1975, vive nel sud est dell’isola in provincia di Ragusa dove lavora presso uno studio di consulenza, ed esercita con passione l’attività venatoria con 26 licenze all’attivo. Molto legato al proprio territorio, pratica la caccia col cane da ferma alla stanziale e alla migratoria. Si è appassionato, negli ultimi anni, all’uso del calibro 28 in tutte le forme di caccia e alla ricarica domestica, sempre alla ricerca della giusta munizione. Convinto lettore, ama approfondire tematiche riguardanti l’ambiente, la cinofilia, la ricarica e la caccia vissuta in tutte i suoi aspetti, anche quelli letterari. Sostenitore del connubio caccia/ricerca scientifica, dalla passata stagione venatoria fa parte del gruppo di monitoraggio per la beccaccia della provincia di Ragusa, in collaborazione con l’Unione per la Beccaccia e la FANBPO.
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Chi nell’articolo cercava qualche risposta non ne ha trovato alcuna perché l’articolo manca di conclusioni ma enuncia dati oggettivi piuttosto ovvii.
Sempre interessanti articoli e interviste,esposti con professionalità e competenze.complimenti.