Berretta e le olimpiadi. Una hall of fame di successi. Basta guardare i numeri per capire il valore di questo binomio: abbiamo alle spalle nove generazioni di tiratori e 60 anni di vittorie, la prima con Galliano Rossini e un’arma che sembrava quasi essere più un fucile da caccia che da tiro.
Fino ad arrivare alle dieci medaglie di Rio, che ci hanno riempito d’orgoglio.
Questa è una storia lunghissima, fatta di eccellenza e di tanti prodotti amati. Del resto, se siamo riusciti ad ottenere certi risultati, con fucili diversi, significa che le nostre armi valgono.
Ogni modifica che abbiamo portato non era un azzardo ma un passettino in avanti per fare qualcosa di meraviglioso.
E veniamo a Tokyo 2020, dove il tiro a volo ha ottenuto una grande consacrazione, con Jessica Rossi portabandiera all’apertura delle competizioni a Cinque Cerchi.

Terminata ogni olimpiade registriamo sempre un’impennata di interesse, anche se queste avvengono una volta ogni 4 anni. Questa volta 5. Ci sono comunque altri appuntamenti importanti, per carità, ma durante e appena dopo un evento del genere i riflettori sono tutti puntati su di noi.
Ci sono giovanissimi che si incuriosiscono al tiro al volo proprio grazie alle olimpiadi, sta poi a noi aiutarli ad avvicinarsi allo sport. Dobbiamo far capire loro che le difficoltà ad approcciarsi non sono molte. Anzi, le barriere d’ingresso non ci sono proprio.

Vi ricordate l’ex Sportass, la cassa di previdenza per l’assicurazione degli sportivi? Il premio pagato per il tiro al volo era il più basso di tutte le discipline. Questo era possibile grazie alla sicurezza innata nel tiro al volo e al compito degli istruttori, che educano correttamente i giovani.
Come? Scopriamolo insieme nell’intervista con gli amici di Shooting Post.

Carlo Alberto Tolettini
Competition Business Manager Fabbrica d’armi Beretta
Competition Business Manager di Beretta, la piu’ antica azienda di armi fondata nel 1526, grande appassionato di tiro a volo, ha fatto della propria passione un lavoro. Accompagnerà la spedizione olimpica italiana a Tokyo per seguire in pedana i nostri tiratori
Come gestire la posizione delle canne del fucile
Nel tiro a volo la posizione delle canne è uno degli elementi più sottovalutati dai principianti e, allo stesso tempo, uno dei più determinanti per chi vuole crescere come atleta. È il punto da cui nasce il movimento, la base su cui si costruisce la rottura del piattello e un...
Come testare alla placca il connubio fucile e cartuccia
La scelta della giusta cartuccia è un momento nevralgico per ogni tiratore, qualsiasi sia la disciplina sportiva praticata. Ecco come effettuarla dopo aver testato alla placca il connubio fucile-cartuccia. La scelta di questo binomio difficilmente è definitiva, ma si rinnova nel tempo, e quasi sempre è frutto dell’istinto personale affinato...
ALLENA-menTE: il mental coaching di Beretta per il tiro a volo
Beretta lancia ALLENA-menTE, il programma di mental coaching che unisce teoria, pratica e tecnologia Shooting Data. Dal 25 settembre al 13 dicembre 2025, 14 tappe in tutta Italia. La concentrazione è l’arma più potente di un tiratore. È il filo sottile che separa un piattello centrato da uno mancato, la...



