Quella di oggi non è un’intervista come tutte le altre. Ai microfoni di Shooting Post abbiamo per la prima volta due campioni, Chiara Di Marziantonio e Lorenzo Ferrari, che si sono gentilmente prestati ad un’intervista doppia.
Chiara Di Marziantonio è nata nel 1995 a Cerenova, una frazione di Cerveteri, poco lontano da Roma.

Pratica il tiro a volo, specialità skeet, nel gruppo sportivo dell’Esercito Italiano. Tra le sue vittorie più importanti, la medaglia d’oro alle Universiadi di Napoli del 2019 e diverse medaglie ottenute in varie prove di Coppa del Mondo, in gare individuali e a squadre. L’ultima ottenuta è un bronzo in Corea, lo scorso luglio, alla Coppa del Mondo ISSF di Changwon.
Lorenzo Ferrari ha invece 21 anni e tira nella disciplina Fossa Olimpica. Fa parte del gruppo “Fiamme Oro” della Polizia di Stato.
L’atleta ha già un palmares piuttosto ricco, che comprende tre medaglie nella prova di Coppa del Mondo di Trap a Suhl, un bronzo alla Coppa del Mondo di Lonato e un argento alla Coppa del Mondo di Changwon, in Corea.
La nostra intervista doppia è l’occasione per mettere a confronto le abitudini, le opinioni e le passioni di questi due giovani ma già grandi tiratori.
Nel video scopriamo insieme alcuni loro dettagli personali, ad esempio quali sono i rispettivi hobby, quanto e come si allenano e i grandi campioni a cui si ispirano e che considerano esempi da emulare.

Ci raccontano poi qual è stata la gara per loro più bella ed emozionante ed il cibo che amano mangiare per festeggiare una gara conclusa bene.
Infine abbiamo chiesto il loro parere su quale sia l’età giusta per iniziare a praticare il nostro sport e perché vale davvero la pena salire almeno una volta nella vita in pedana e provare a sparare.
Le risposte che abbiamo ottenuto sono state diverse e rispecchiano i rispettivi punti di vista, ma quello che emerge, alla fine, è ciò che li accomuna in pieno: la grandissima passione per questo bellissimo sport.

Nicolò Fabbriziani
Responsabile comunicazione e Marketing CNCN
Romano classe 1992, laureato in economia e management e da tempo impegnato nella promozione degli sport di tiro con progetti dedicati ai neofiti.
Grande appassionato di armi e fruitore della vita all’aria aperta.
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